yanez reviewed La Porta Proibita by Tiziano Terzani
Che penna
5 stars
Che uomo e che vita
Paperback, 273 pages
Published by TEA TASCABILI DEGLI EDITORI AS.
Un reportage, un diario di viaggio, un saggio di sinologia, l'appassionante romanzo di un'avventura umana.
«La porta proibita racconta della Cina tanto amata, vista nei più segreti cunicoli della sua antica bellezza.» - Corriere della Sera
"Non ho scritto quello che ho scritto perché sono stato cacciato dalla Cina. Sono stato cacciato dalla Cina perché ho scritto quello che ho scritto. E sono certo che prima o poi vi tornerò."
Nel febbraio 1984 Tiziano Terzani viene arrestato a Pechino, perquisito, interrogato e infine espulso dal Paese. Per quattro anni vi ha risieduto, con moglie e figli, cercando di sentirsi veramente «cinese». Ha visto (e scritto di) cose assai diverse da quelle che apparivano agli occhi incantati dei turisti autorizzati; ha denunciato le immense contraddizioni del socialismo maoista; ha ammirato gli splendidi tesori di una cultura plurimillenaria insidiati da un dissennato culto del «nuovo» e, soprattutto, ha viaggiato, …
Un reportage, un diario di viaggio, un saggio di sinologia, l'appassionante romanzo di un'avventura umana.
«La porta proibita racconta della Cina tanto amata, vista nei più segreti cunicoli della sua antica bellezza.» - Corriere della Sera
"Non ho scritto quello che ho scritto perché sono stato cacciato dalla Cina. Sono stato cacciato dalla Cina perché ho scritto quello che ho scritto. E sono certo che prima o poi vi tornerò."
Nel febbraio 1984 Tiziano Terzani viene arrestato a Pechino, perquisito, interrogato e infine espulso dal Paese. Per quattro anni vi ha risieduto, con moglie e figli, cercando di sentirsi veramente «cinese». Ha visto (e scritto di) cose assai diverse da quelle che apparivano agli occhi incantati dei turisti autorizzati; ha denunciato le immense contraddizioni del socialismo maoista; ha ammirato gli splendidi tesori di una cultura plurimillenaria insidiati da un dissennato culto del «nuovo» e, soprattutto, ha viaggiato, con tutti i mezzi possibili, uscendo dagli itinerari canonici e cercando di parlare davvero con i cinesi, con la gente.
Che uomo e che vita